Gli Oreo Sono Vegani?

Gli Oreo sono tra i biscotti più famosi e venduti al mondo.

Con la loro inconfondibile combinazione di due biscotti al cacao che racchiudono un gustoso ripieno bianco alla crema, sono diventati un’icona della cultura popolare.

Ma gli Oreo sono vegani?

Questa è una domanda che molti consumatori vegani e vegetariani si pongono.

In questo articolo analizzeremo nel dettaglio gli ingredienti degli Oreo per scoprire se sono adatti a una dieta vegana.

La storia degli Oreo

Per capire meglio il prodotto, facciamo un passo indietro e ripercorriamo brevemente la storia di questo biscotto.

Gli Oreo originali sono stati creati nel 1912 dalla National Biscuit Company (oggi Mondelez International) e messi in commercio per la prima volta sul mercato statunitense.

All’inizio erano disponibili in due varianti di ripieno: al limone e alla crema. Col passare degli anni, la versione con crema alla vaniglia ha prevalso ed è diventata quella iconica che tutti conosciamo.

Nel corso di oltre 100 anni di storia, la ricetta e gli ingredienti degli Oreo sono cambiati e si sono evoluti.

Oggi gli Oreo originali sono venduti in oltre 100 paesi nel mondo, oltre a decine di varianti con ripieni e gusti diversi.

Oreo sono vegani?

Gli ingredienti degli Oreo in Italia

Esaminiamo ora nel dettaglio gli ingredienti riportati sulla confezione degli Oreo venduti in Italia:

  • Farina di frumento
  • Zucchero
  • Oli e grassi vegetali (di palma, di colza)
  • Cacao magro in polvere (4,3%)
  • Amido di frumento
  • Sciroppo di glucosio-fruttosio
  • Agenti lievitanti
  • Sale
  • Emulsionanti (lecitine di soia, lecitine di girasole)
  • Aroma (vanillina)

Da questo elenco possiamo notare innanzitutto l’assenza di ingredienti di origine animale come latte, uova o derivati animali.

Gli Oreo in Italia contengono però due ingredienti che potrebbero creare dubbi dal punto di vista della loro veganità:

  • Olio di palma
  • Lecitine di soia

Analizziamo meglio questi due aspetti.

L’olio di palma negli Oreo

L’olio di palma è un ingrediente controverso. La sua produzione intensiva e non sostenibile è collegata alla deforestazione e al danneggiamento degli habitat naturali di molte specie animali, specialmente in Indonesia e Malaysia.

Per questo motivo, molti vegani evitano di consumare prodotti contenenti olio di palma non sostenibile.

Tuttavia, secondo alcuni esperti, boicottare completamente l’olio di palma potrebbe peggiorare il problema, portando a utilizzare oli alternativi magari ancora più impattanti.

Una soluzione potrebbe essere prediligere oli di palma provenienti da coltivazioni sostenibili certificate, anche se al momento la disponibilità di questi prodotti è ancora limitata.

Nel caso specifico degli Oreo, l’azienda Mondelez International sostiene di approvvigionarsi solo di olio di palma proveniente al 100% da fonti sostenibili, certificate RSPO come segno di impegno per la produzione responsabile.

Le lecitine di soia sono vegane?

Passiamo alle lecitine di soia utilizzate negli Oreo come emulsionanti. Si tratta di sostanze grasse estratte dalla soia largamente impiegate nell’industria alimentare.

Le lecitine di per sé sono considerate adatte a una dieta vegana, in quanto derivate dai semi di soia. Tuttavia il processo di raffinazione industriale potrebbe prevedere l’utilizzo di sostanze non vegane.

È quindi importante assicurarsi, con il produttore, che le lecitine usate siano state raffinate senza l’impiego di derivati animali, attraverso un processo completamente vegan.

Gli Oreo contengono latte o lattosio?

Negli ingredienti degli Oreo non è presente latte o lattosio, tuttavia in fondo all’elenco si avverte che il prodotto “può contenere latte“.

Questa dicitura è inserita per sicurezza, per avvisare i consumatori allergici o intolleranti che potrebbero esserci tracce di latte dovute a cross-contamination durante la produzione.

Quindi, sebbene il latte non faccia parte della ricetta degli Oreo, non si può escludere che possano esserci minime quantità dovute ai processi industriali di confezionamento.

In ogni caso, la quantità di latte eventualmente presente sarebbe solo in tracce impercettibili.

Quindi gli Oreo sono vegani?

In conclusione, possiamo affermare che gli Oreo originali in commercio in Italia sono a tutti gli effetti dei biscotti vegani, in quanto non contengono ingredienti di origine animale nella ricetta.

L’unico dubbio riguarda la presenza di tracce di latte per contaminazione, che però sarebbero in quantità infinitesimali.

L’olio di palma e le lecitine di soia, se di provenienza sostenibile e vegana, non inficiano la veganità del prodotto.

Quindi gli Oreo possono essere tranquillamente consumati nell’ambito di una dieta vegana, tenendo conto però dell’impatto ambientale legato alla produzione dell’olio di palma.

Ci sono poi sul mercato varianti di Oreo esplicitamente certificate come vegane, per chi vuole avere la massima garanzia.

Concludendo possiamo dire che gli iconici biscotti Oreo si confermano adatti ai vegani, oltre che irresistibilmente buoni per tutti gli amanti dei biscotti.

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