Bromelina Per Quanto Tempo Assumerla?

La bromelina è un complesso di enzimi proteolitici estratti dall’ananas, in particolare dal suo gambo. Grazie alle sue molteplici proprietà benefiche, la bromelina viene utilizzata come integratore alimentare per diversi scopi.

Ma per quanto tempo è consigliabile assumerla? E qual è il dosaggio corretto?

In questo articolo analizzeremo nel dettaglio tempi e modi di assunzione della bromelina, per trarne il massimo dei benefici ed evitare effetti collaterali.

bromelina per quanto tempo assumerla. Ananas

Cosa è la bromelina e a cosa serve?

La bromelina è una miscela di enzimi proteolitici, ovvero in grado di scindere le proteine in amminoacidi, che si trova nel succo e nel tessuto del gambo dell’ananas (Ananas comosus).

Grazie alla sua azione digestiva, antinfiammatoria e antiedemigena, la bromelina viene utilizzata per:

  • Favorire la digestione, alleviando gonfiore, pesantezza e bruciori di stomaco
  • Contrastare infiammazioni e dolori muscolari e articolari
  • Ridurre edema e gonfiore dopo traumi, interventi chirurgici o infezioni
  • Migliorare la circolazione sanguigna e linfatica, contrastando ritenzione idrica, cellulite e vene varicose
  • Alleviare i sintomi di sinusite, bronchite, raffreddore e altre affezioni delle vie respiratorie
  • Accelerare la guarigione di ferite, ustioni e piaghe
  • Potenziare l’azione di alcuni antibiotici

In virtù di queste proprietà, la bromelina viene comunemente utilizzata sotto forma di integratori alimentari, disponibili in compresse, capsule o polvere.

Per quanto tempo assumere la bromelina?

Non esiste una durata standard di assunzione della bromelina: la terapia può essere a breve o a lungo termine, a seconda dell’effetto desiderato e della condizione da trattare.

In linea generale, però, ecco alcune linee guida sui tempi di somministrazione:

  • Per favorire la digestione: la bromelina può essere assunta per periodi limitati, ad esempio 2-4 settimane, oppure occasionalmente dopo pasti particolarmente abbondanti o ricchi di proteine.
  • Per infiammazioni e dolori articolari o muscolari: cicli di 4-6 settimane, eventualmente ripetibili con pause di 1-2 settimane.
  • Per edema, ritenzione idrica e cellulite: cicli di 3-4 settimane, ripetibili fino alla risoluzione del problema.
  • Per sinusite, bronchite e raffreddore: 7-10 giorni.
  • Nel post-operatorio: 2-3 settimane dopo l’intervento.
  • Per ferite e ustioni: fino alla completa guarigione.

In ogni caso, per trattamenti prolungati, dopo 6-8 settimane di terapia continua è consigliabile osservare un periodo di pausa di 1-2 settimane prima di riprendere l’assunzione.

I periodo di pausa è utile per mantenere l’efficacia dell’integratore. L’organismo può abituarsi all’azione della bromelina se assunta continuamente, riducendone gli effetti benefici. Le pause permettono di prevenire questo fenomeno.

Qual è il dosaggio corretto di bromelina?

Anche per quanto riguarda il dosaggio non esiste una dose universale: l’assunzione di bromelina deve essere personalizzata in base all’effetto desiderato.

Orientativamente, il dosaggio varia tra i 200 e i 2000 mg al giorno, da assumere in 2-3 dosi separate. Ecco alcuni schemi posologici:

  • Per favorire la digestione: 500-1000 mg al giorno durante o subito dopo i pasti.
  • Per infiammazioni, dolori e traumi: 1000-2000 mg al giorno, a stomaco vuoto.
  • Per sinusite e bronchite: 500-1500 mg al giorno frazionati in 2-3 dosi.
  • Per edema e ritenzione idrica: 1000-1500 mg al giorno lontano dai pasti.
  • Nel post-operatorio: 1000-2000 mg al giorno.
  • Per ferite e ustioni: fino a 6000 mg al giorno, secondo indicazione medica.

In caso di prodotti titolati, integratori certificati e buona norma attenersi alle indicazioni specifiche riportate sulla confezione o foglietto illustrativo.

È bene iniziare sempre con dosaggi ridotti, per poi eventualmente aumentarli gradualmente. Sopra i 2000 mg al giorno è consigliabile consultare il proprio medico.

Quando assumere la bromelina: a stomaco pieno o vuoto?

I tempi di assunzione della bromelina variano in base all’utilizzo:

  • Per favorire la digestione: va assunta durante o subito dopo i pasti.
  • Per attività antinfiammatoria, antiedemigena e di drenaggio dei liquidi: va assunta lontano dai pasti, a stomaco vuoto.

Questo perché il cibo può interferire con l’assorbimento e ridurre la biodisponibilità sistemica della bromelina.

Per sfruttarne al meglio le proprietà antinfiammatorie e drenanti, è consigliabile assumerla a digiuno o comunque almeno 2 ore prima o 1 ora dopo i pasti.

Come assumere la bromelina: metodi di somministrazione

La bromelina si può assumere in modi diversi, a seconda dell’effetto che vogliamo ottenere. Se vogliamo un’azione sistemica, che interessi tutto l’organismo, la via migliore è quella orale. In questo caso possiamo scegliere tra compresse, capsule, polvere da diluire in acqua, gocce o sciroppo.

Le compresse e le capsule sono comode da portare con sé e da assumere all’occorrenza; la polvere è utile per chi ha difficoltà a deglutire e può essere sciolta in acqua o succhi di frutta per mascherarne il sapore non proprio gradevole; le gocce e gli sciroppi sono indicati soprattutto per i bambini.

Qualunque sia la forma scelta, è importante che la bromelina destinata all’uso orale sia rivestita da una protezione speciale, detta gastroresistente: una sorta di membrana che la protegge dai succhi gastrici e permette il rilascio solo a livello intestinale.

In questo modo non viene distrutta dall’acidità dello stomaco e può esplicare al meglio i suoi effetti benefici.

Per un’azione locale, ad esempio per trattare traumi o infiammazioni della pelle, sono disponibili preparati topici come pomate, creme, gel e cerotti medicati. Anche i colluttori orali, da sciacquare in bocca, sfruttano l’azione antinfiammatoria della bromelina a livello del cavo orale e delle mucose.

Qualunque prodotto si scelga, è importante assicurarsi che sia di origine controllata e di qualità garantita, oltre a seguire con precisione le indicazioni e le modalità d’uso consigliate.

In questo modo potremo beneficiare appieno delle proprietà terapeutiche della bromelina, un enzima naturale davvero prezioso per la nostra salute.

Effetti collaterali ed eventuali controindicazioni

La bromelina è generalmente ben tollerata, anche per trattamenti prolungati. Gli effetti collaterali più comuni, ma non frequenti, comprendono:

  • Nausea, vomito, diarrea
  • Mal di stomaco, bruciore gastrico
  • Prurito, eruzioni cutanee (in caso di uso topico)

Alle dosi consigliate, raramente possono manifestarsi effetti avversi più severi come sanguinamento del tratto gastrointestinale, vertigini, palpitazioni o difficoltà respiratorie.

L’assunzione di bromelina è controindicata in caso di:

  • Ipersensibilità nota alla bromelina o ad altre proteasi vegetali
  • Allergia all’ananas
  • Ulcera gastroduodenale
  • Gravidanza e allattamento
  • Bambini sotto i 12 anni

Inoltre può interferire con alcuni farmaci anticoagulanti, antibiotici e antiinfiammatori. Prima di assumerla è bene informare il medico se si sta seguendo una terapia farmacologica.

Come scegliere un integratore di bromelina di qualità?

Per ottenere i massimi benefici ed evitare rischi, nella scelta di un integratore di bromelina è importante valutare:

  • Origine e processo produttivo: la bromelina deve provenire esclusivamente dall’ananas ed essere estratta con procedimenti controllati e certificati.
  • Titolo e standardizzazione: il preparato deve riportare in etichetta l’attività enzimatica in FIP, Gelatine Digesting Units (GDU) o altre unità di misura standard.
  • Purezza e qualità: l’integratore deve essere privo di additivi superflui, coloranti, aromi, eccipienti problematici. Meglio prodotti 100% naturali.
  • Dosaggio: la quantità di bromelina per dose deve essere adeguata all’uso previsto.
  • Formulazione: compresse gastroresistenti e capsule per uso orale; pomate, gel o cerotti per uso topico.
  • Confezionamento: in blister o flaconi per conservare integrità ed efficacia.
  • Certificazioni di qualità: affidarsi a marchi noti, prodotti da aziende certificate ISO, GMP, ecc.

Seguendo questi criteri e le indicazioni di utilizzo, un integratore di bromelina di qualità può rivelarsi un prezioso alleato per la salute.

Ma a volte non è facile individuarlo. Per questo noi di ProVegan abbiamo recensito i migliori integratori di Bromelina.

Conclusione

Quando assunta correttamente e alle dosi consigliate, la bromelina è un integratore alimentare sicuro e generalmente ben tollerato, con molteplici benefici per l’organismo.

FAQ – Principali domande sulla bromelina

Vediamo ora alcune delle domande più frequenti sull’uso della bromelina.

La bromelina fa dimagrire?

Non ci sono prove definitive che la bromelina faccia dimagrire. Tuttavia, migliorando il drenaggio dei liquidi e riducendo il gonfiore addominale, può contribuire a una perdita di peso associata a dieta e attività fisica.

La bromelina può essere assunta in gravidanza?

L’assunzione di bromelina è sconsigliata sia in gravidanza che durante l’allattamento, per mancanza di dati sulla sicurezza d’uso.

Quanto costa la bromelina?

Il prezzo della bromelina in compresse o capsule può variare tra i 10 e i 50 euro per confezioni da 30 a 90 unità circa. Il costo dipende da marca, dosaggio e formulazione.

Dove si compra la bromelina?

Integratori a base di bromelina si trovano in farmacia, parafarmacia, erboristeria e nei negozi specializzati in integratori alimentari, sia in versione sfusa che confezionata. È disponibile anche online.

La bromelina può dare dipendenza?

No, non ci sono evidenze che la bromelina crei assuefazione o dipendenza, nemmeno per trattamenti prolungati.