3 Benefici dell’Ashwagandha per le Donne

Sapevi che esiste un’erba ayurvedica in grado di alleviare i tuoi livelli di stress e ansia, ridurre i sintomi della menopausa e attenuare il dolore mestruale?

Si tratta dell’ashwagandha, una pianta medicinale utilizzata da secoli nella medicina ayurvedica per i suoi effetti benefici sul corpo e la mente.

In questo articolo scoprirai nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere sui benefici dell’ashwagandha per la salute delle donne.

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Cos’è l’ashwagandha e a cosa serve per il corpo e la mente?

L’ashwagandha, il cui nome scientifico è Withania Somnifera, è una pianta originaria dell’India e del Nord Africa.

Fa parte della famiglia delle Solanacee, la stessa di pomodori, patate e melanzane.

La parte di questa pianta dalle piccole bacche arancioni utilizzata a scopo terapeutico è la radice, che viene raccolta e fatta essiccare.

Contiene con centrazioni elevate di principi attivi chiamati withanolidi e alcaloidi, che sono i responsabili degli effetti benefici sull’organismo.

L’ashwagandha è considerata un adattogeno, ovvero una sostanza in grado di aiutare l’organismo ad adattarsi meglio allo stress fisico e mentale. Ha un effetto riequilibrante e tonificante, migliora le difese immunitarie e la resistenza generale.

È utilizzata nella medicina ayurvedica soprattutto come rimedio contro l’affaticamento, l’ansia e l’insonnia. Viene impiegata anche per problemi di concentrazione e memoria o per aumentare le prestazioni fisiche.

Insomma, l’ashwagandha è un vero e proprio integratore naturale con una moltitudine di benefici dimostrati dalla scienza.

Vediamo ora nel dettaglio i 3 effetti più importanti per la salute delle donne.

1. Ridurre lo stress e l’ansia

Uno dei principali motivi per cui le donne ricorrono all’ashwagandha è la sua capacità di ridurre i livelli di stress e ansia in modo naturale.

Uno studio ha valutato gli effetti dell’estratto di radice di Ashwagandha sullo stress. Vi hanno partecipato 60 adulti di età compresa tra 18 e 55 anni con stress cronico.I partecipanti sono stati divisi in 3 gruppi uguali e hanno assunto per 8 settimane:

  • Gruppo 1: 250 mg al giorno di estratto di Ashwagandha
  • Gruppo 2: 600 mg al giorno di estratto di Ashwagandha
  • Gruppo 3 (placebo): 250 mg al giorno di amido

Al termine dello studio sono stati misurati stress percepito, cortisolo, ansia e qualità del sonno.

Si è visto che l’estratto di Ashwagandha è efficace nel ridurre stress e ansia negli adulti stressati. La dose di 600 mg al giorno ha avuto i migliori risultati rispetto alla dose di 250 mg e ovviamente a quella placebo, su tutti i parametri.

Quindi se ti senti perennemente tesa, irritabile e affaticata per via dei ritmi frenetici della vita moderna, provare ad integrare l’ashwagandha potrebbe essere la soluzione giusta per te.

Ti aiuterà a ritrovare la calma interiore e a gestire meglio lo stress quotidiano.

2. Riduzione dei sintomi della menopausa

Con l’avanzare dell’età, tutte noi donne andremo incontro alla menopausa, che comporta una serie di fastidiosi sintomi legati al calo degli estrogeni come vampate, insonnia, sbalzi d’umore e secchezza vaginale.

Ebbene, anche in questo caso l’ashwagandha potrebbe rivelarsi un valido aiuto naturale.

In uno studio di 8 settimane su 100 donne in menopausa, divise casualmente in due gruppi uguali.

Un gruppo ha preso un placebo (pillola senza principi attivi). L’altro gruppo ha preso 300mg di estratto di radice di Ashwagandha, due volte al giorno.

Alla fine dello studio si sono misurati:

  • Frequenza delle vampate di calore
  • Cambiamenti ormonali
  • Gestione dell’insonnia e sbalzi d’umore

Rispetto al gruppo placebo, il gruppo che ha preso l’Ashwagandha ha mostrato miglioramenti statisticamente significativi in tutti e tre i parametri.

Quindi, quando arriverà per te il momento della menopausa, o se già adesso stai affrontando nella tua vita questa situazione.

Valuta l’idea di integrare l’ashwagandha nelle tue giornate quotidiane. Ti aiuterà sicuramente a gestire meglio questa delicata fase di transizione.

3. Riduzione dei sintomi PMS

Infine, sapevi che l’ashwagandha può aiutarti a ridurre il fastidioso dolore mestruale e gli altri disturbi premestruali come sensibilità al seno, mal di testa, sbalzi d’umore e ritenzione idrica?

L’effetto antinfiammatorio e antidolorifico dell’ashwagandha, unito alle proprietà antiossidanti dello zenzero e della curcuma, sembra essere la chiave per contrastare efficacemente molti dei fastidi mestruali più diffusi.

Quindi, se ogni mese vivi con apprensione l’arrivo delle mestruazioni per via dei disturbi ad esse associati, prova ad integrare l’ashwagandha nella tua dieta.

Ti aiuterà a vivere con più serenità questa fase fisiologica del tuo ciclo.

Quando assumere l’ashwagandha: tempistica e durata consigliate?

In generale, l’ashwagandha può essere assunta in qualsiasi momento del giorno o della notte.

Tuttavia, alcune persone preferiscono assumerla al mattino per migliorare le prestazioni cognitive e fisiche, o alla sera per favorire il sonno.

Durata

Per ottenere i benefici salutari dell’ashwagandha è necessario assumerla con costanza per un periodo di almeno 1-2 mesi. Come spiegato più nel dettaglio anche in questo articolo “Ashwagandha: quanto tempo ci mette a fare effetto?

Gli studi clinici che hanno riscontrato effetti positivi sulla, menopausa, ansia e sonno hanno utilizzato integratori di ashwagandha per una durata media di 8-12 settimane.

Quindi il mio consiglio è di non abbandonare l’integrazione dopo solo qualche settimana, ma di perseverare per almeno 2 mesi, salvo diversa indicazione del tuo medico o erborista.

In seguito puoi fare una pausa di 1 mese e riprendere se necessario. Oppure assumere l’ashwagandha a cicli, per esempio 1 mese si e 1 mese no.

Dosaggio

Gli studi clinici che hanno riscontrato effetti benefici sulla salute hanno utilizzato per lo più dosaggi di 300-600 mg al giorno. Per questo consiglio la stessa dose giornaliera.

Il mio consiglio è di partire con 300 mg al giorno (1 capsula da 300 mg o mezza dose da 600mg) per le prime settimane.

Se non riscontri effetti collaterali, puoi aumentare il dosaggio fino ad un massimo di 600 mg al dì (2 capsule da 300 mg).

Assumi l’integratore di ashwagandha preferibilmente a stomaco pieno, durante o subito dopo i pasti principali. In questo modo minimizzerai il rischio di possibili effetti collaterali gastrointestinali.

Conclusione

Come avrai capito, l’ashwagandha è un vero e proprio toccasana per la salute e il benessere delle donne.

Questa pianta medicinale millenaria può, alleviare i disturbi della menopausa e del ciclo mestruale, ridurre stress e ansia.

Grazie alla sua capacità di regolare il sistema endocrino e gli ormoni, l’ashwagandha porta incredibili benefici all’organismo della donna.

Quindi cosa aspetti ad integrare nella tua dieta questo magico rimedio ayurvedico? Scegli un integratore di ashwagandha naturale ed efficacie.

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FAQ – Domande frequenti sull’ashwagandha e i benefici per le donne

L’ashwagandha fa bene alle donne?

Sì, l’ashwagandha ha molti benefici dimostrati per la salute delle donne, in particolare contro stress, ansia, problemi mestruali e di fertilità.

L’ashwagandha allevia i sintomi della menopausa?

Sì, assumere ashwagandha può alleviare vampate di calore, insonnia e irritabilità tipici della menopausa grazie alla sua azione di regolazione ormonale.

L’ashwagandha può interagire con la pillola anticoncezionale?

Non ci sono interazioni note tra ashwagandha e pillola anticoncezionale. Tuttavia è bene consultare il medico se si assumono altri farmaci.

A che età posso iniziare ad assumere ashwagandha?

’ashwagandha è generalmente considerata sicura per adulti e ragazze sopra i 12 anni. Chiedi consiglio al tuo medico per i bambini più piccoli.

L’ashwagandha si può assumere in gravidanza?

No, l’ashwagandha è sconsigliata in gravidanza e allattamento. Consulta il tuo medico se sei incinta o stai pianificando una gravidanza.