L’alimentazione sostenibile per un futuro migliore

11/10/2023 ProVegan

L’alimentazione sostenibile sta diventando sempre più importante per salvaguardare il nostro pianeta e garantire un futuro alle prossime generazioni.

Ma cos’è esattamente l’alimentazione sostenibile e come possiamo adottarla nella nostra vita quotidiana?

L'alimentazione sostenibile per un futuro migliore

Cos’è l’alimentazione sostenibile

Per alimentazione sostenibile si intende un’alimentazione che ha un basso impatto sull’ambiente, rispetta la biodiversità ed è accessibile a tutti.

L’obiettivo è produrre e consumare il cibo in modo da soddisfare i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri.

I pilastri dell’alimentazione sostenibile sono:

  • Sostenibilità ambientale: minimizzare l’impatto ambientale legato alla produzione e al consumo di cibo, ad esempio riducendo le emissioni di gas serra, lo spreco alimentare e l’uso di pesticidi.
  • Sostenibilità economica: garantire che il cibo sia economicamente accessibile a tutti.
  • Sostenibilità sociale: assicurare condizioni di lavoro eque per chi produce il cibo e promuovere l’accesso al cibo come diritto umano fondamentale.
  • Salute: promuovere modelli alimentari sani e nutrienti che aiutino a prevenire le malattie.

Perché è importante l’alimentazione sostenibile: fa bene a te e al pianeta

Il cibo che mangiamo ha un impatto significativo sull’ambiente e sulla nostra salute. Per questo è importante adottare un’alimentazione sostenibile, che sia buona per noi e per il pianeta.

Ecco i 5 motivi per cui l’alimentazione sostenibile è importante:

1. Riduce l’impatto ambientale

Il sistema alimentare attuale è responsabile di circa un quarto delle emissioni globali di gas serra. Passare ad un’alimentazione più sostenibile può ridurre significativamente le emissioni di CO2, contribuendo alla lotta ai cambiamenti climatici.

2. Tutelare la biodiversità

L’agricoltura intensiva e industriale sta portando alla perdita di biodiversità. Un’alimentazione sostenibile promuove la coltivazione biologica e la tutela delle specie vegetali e animali.

3. Garantire cibo a sufficienza per tutti

Entro il 2050 la popolazione mondiale raggiungerà i 9 miliardi di persone. Servono modelli alimentari sostenibili per garantire cibo sano e nutriente per tutti.

4. Prevenire le malattie

Un’alimentazione poco sana basata su cibi ultra-processati è legata all’aumento di obesità, diabete, malattie cardiache e altri problemi di salute. L’alimentazione sostenibile promuove abitudini alimentari più sane.

5. Sostenere l’economia locale

Acquistando prodotti locali e di stagione si sostengono i piccoli produttori e l’economia del territorio.

cibo sostenibile. Frutta e verdura

Cibo sostenibile: come scegliere le migliori opzioni per una dieta sostenibile

Quando si parla di alimentazione sostenibile, una delle domande più frequenti è: quali sono le migliori opzioni di cibo sostenibile da scegliere per ridurre il proprio impatto ambientale?

Vediamo alcuni consigli pratici.

Consumare più prodotti vegetali e meno carne

La produzione di carne ha un elevato impatto ambientale, in termini di consumo di acqua, suolo e risorse energetiche. Aumentare grazie ad una alimentazione plant based il consumo di cereali, legumi, frutta e verdura di stagione è una scelta più sostenibile.

Scegliere prodotti biologici e locali

L’agricoltura biologica utilizza pratiche sostenibili che rispettano l’ambiente e la salute umana. I prodotti locali, invece, richiedono meno trasporti, contribuendo a ridurre le emissioni di gas serra.

Evitare gli sprechi alimentari

Lo spreco alimentare è un problema grave che ha un impatto ambientale significativo. Acquistare solo il necessario, conservare correttamente il cibo e utilizzare gli avanzi sono piccoli gesti che possono fare la differenza.

Preferire prodotti sfusi

La frutta e la verdura sfusa comportano meno imballaggi rispetto al confezionato. Portare le proprie buste da casa riduce ulteriormente i rifiuti.

Bere acqua del rubinetto

L’acqua di rete ha un impatto ambientale molto inferiore rispetto all’acqua in bottiglia, oltre ad avere costi irrisori.

Variare la dieta

Alternare diversi tipi di cereali, legumi, verdure e frutta garantisce l’assunzione di tutti i nutrienti necessari, nel rispetto della biodiversità.

Consumare prodotti di stagione

La frutta e verdura di stagione hanno prezzi più bassi e gusto migliore. Inoltre, non richiedono trasporti a lunga distanza.

Leggere attentamente le etichette

Preferire prodotti con pochi ingredienti e additivi, provenienti da filiere etiche e sostenibili.

Ti piacerebbe mangiare bene e fare del bene al pianeta?

Con un’alimentazione sostenibile puoi fare entrambe le cose!

Ecco alcuni esempi di alimenti sostenibili:

  • Cereali integrali: pasta, riso, farro, orzo
  • Legumi: fagioli, lenticchie, ceci
  • Frutta e verdura di stagione: arance, mele, pomodori, zucchine, spinaci
  • Frutta secca e semi: nocciole, mandorle, semi di lino
  • Yogurt vegetale: soia, mandorle, cocco
  • Latte vegetale: soia, avena, riso
  • Olio extravergine di oliva

Questi alimenti hanno un basso impatto ambientale, perché richiedono meno acqua, suolo e risorse energetiche per essere prodotti.

Esempio di menù con scelte alimentari sostenibili: colazione, pranzo e cena

  • A colazione, invece di una merendina confezionata, puoi mangiare una tazza di latte vegetale con frutta fresca o cereali integrali.
  • A pranzo, invece di un piatto di lasagna surgelata, puoi cucinare un’insalata con verdure di stagione.
  • A cena, invece di un hamburger di carne, puoi mangiare un burger di legumi.

I benefici di una dieta sostenibile

Adottare un’alimentazione sostenibile fa bene non solo al pianeta ma anche alla nostra salute. Ecco alcuni dei principali benefici:

  • Migliora la salute cardiovascolare: una dieta vegetale ricca di cereali integrali, frutta, verdura e legumi abbassa il colesterolo e la pressione sanguigna.
  • Riduce il rischio di diabete: il consumo di cibi integrali con basso indice glicemico aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue.
  • Previeni il cancro: le vitamine, gli antiossidanti e le sostanze fitochimiche in frutta, verdura e cereali integrali hanno proprietà anti-tumorali.
  • Ti mantiene in forma: una dieta sostenibile vegana o vegetariana apporta meno calorie e grassi dei regimi alimentari occidentali, aiutando così a mantenere il peso forma.
  • Fa bene all’intestino: il maggior consumo di fibra favorisce la salute intestinale, contrastando stitichezza e diverticolosi.
  • Ti fa risparmiare: una dieta basata su prodotti vegetali di stagione, sfusi e non processati costa mediamente meno di una dieta ricca di proteine animali.

Prodotti e marchi per un’alimentazione sostenibile

Per rendere la spesa più sostenibile, è bene conoscere i prodotti e i marchi che rispettano criteri di sostenibilità.

Prodotti biologici

I prodotti biologici provengono da coltivazioni che escludono l’uso di pesticidi, diserbanti chimici, OGM e fertilizzanti sintetici. Le aziende biologiche adottano tecniche a basso impatto ambientale. I prodotti sono riconoscibili dal marchio UE della foglia verde.

Prodotti equosolidali

Il commercio equo e solidale garantisce ai produttori, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, un giusto compenso e condizioni di lavoro dignitose. I prodotti equosolidali più diffusi sono caffè, cacao, zucchero di canna, riso.

Prodotti a km zero

I prodotti a km zero provengono da aziende situate in un raggio di massimo 70-100 km dal punto vendita, minimizzando tempi di trasporto e inquinamento. Frutta, verdura e latticini sono i prodotti più comuni a km zero.

Pesca sostenibile

Il pesce da pesca sostenibile proviene da stock ittici gestiti in modo responsabile, senza esaurire la capacità di rigenerazione delle specie. Le certificazioni più note sono MSC (Marine Stewardship Council) e ASC (Aquaculture Stewardship Council).

Come rendere la propria dieta più sostenibile: riepilogo

  • Prediligere prodotti vegetali come cereali, legumi, frutta e verdura
  • Scegliere prodotti biologici e a km zero
  • Evitare gli sprechi alimentari
  • Preferire prodotti sfusi e ridurre gli imballaggi
  • Variare la dieta e rispettare la stagionalità
  • Bere acqua del rubinetto (preferibilmente depurata)
  • Leggere attentamente le etichette e preferire certificazioni sostenibili

Con piccoli accorgimenti quotidiani possiamo ridurre significativamente l’impronta ecologica della nostra alimentazione, a tutto vantaggio del pianeta e della nostra salute.

L’alimentazione sostenibile è una responsabilità di tutti.

FAQ – domande frequenti sull’alimentazione sostenibile

Cos’è l’alimentazione sostenibile?

L’alimentazione sostenibile è un modello alimentare che ha un basso impatto ambientale, rispetta la biodiversità, è accessibile economicamente e promuove la salute. Si basa su cibi sani, di stagione e a km zero.

Quali sono i principi dell’alimentazione sostenibile?

I principi sono: sostenibilità ambientale, sostenibilità economica, sostenibilità sociale, salute, stagionalità, filiera corta, equità, lotta allo spreco alimentare.

Perché è importante l’alimentazione sostenibile?

Per ridurre l’impatto ambientale, tutelare la biodiversità, garantire cibo sano per tutti, prevenire le malattie, sostenere l’economia locale.

Quali sono i cibi sostenibili da privilegiare?

Cereali integrali, legumi, frutta e verdura di stagione, prodotti biologici e a km zero, pesce da pesca sostenibile, uova, latticini. Meno carne.

Come evitare gli sprechi alimentari?

Fare la lista della spesa, gestire bene la dispensa, congelare gli avanzi, utilizzare anche frutta e verdura “brutte”.

Come rendere la propria dieta più sostenibile?

Prediligere cibi vegetali e di stagione, biologici e locali, ridurre imballaggi, variare l’alimentazione, bere acqua del rubinetto, leggere le etichette.

Quali sono i benefici di una dieta sostenibile?

Migliora la salute cardiovascolare e intestinale, previene il diabete e i tumori, fa dimagrire, fa risparmiare.

Quali certificazioni contraddistinguono i prodotti sostenibili?

Biologico (UE), equosolidale, km zero, MSC e ASC per la pesca sostenibile.